Il bastardo Toro è subdolo.

Pieno di solidi valori, potrebbe essere paragonato a un quadrato, tanto è stabile nei suoi princìpi di vita.
Casa, famiglia, lavoro, queste le sue priorità. Quando si lega a qualcuno, di solito, è per la vita.
Anche se pensa che sia una vita di merda.
Dotato, quasi sempre, di una cultura superiore, acquisita con lo studio ma non con l’esperienza, ti frega con tante belle parole, tante belle promesse e ti fa pure capire che crede davvero a quello che dice.
Il bastardo Toro di solito ha una vita piatta e noiosa, quasi sempre scontento ma sempre e comunque sorridente (almeno in apparenza) perché pensa che sia meglio consolidare lo schifo in cui si trova piuttosto che buttarsi in un qualcosa, magari più emozionante, ma assolutamente meno sicuro.
La povera fanciulla che si imbatte in questo tipo di bastardo, rimane abbacinata dalla sua solidità (che traspare anche dal suo fisico, stile armadio a tre ante di legno massello) e si crogiola nella possibilità che veramente possa abbandonare la melma in cui naviga per allacciare un rapporto “serio” insieme a lei.
La povera fanciulla però non capisce subito (a meno che non si sia già preventivamente imbattuta nel bastardo Toro) che questo non sarà mai possibile perché il nostro amichevole bastardo la torturerà in un tira e molla infinito e la circuirà con milioni di promesse vuote, nelle quali non crede davvero manco lui.
Il bastardo Toro ha bisogno di una valvola di sfogo, brama qualcuno con cui fantasticare un futuro diverso, una realtà alternativa alla sua che, senza ombra di dubbio, gli fa schifo ma che è comunque consolidata.
L’unica speranza per acchiappare un bastardo Toro senza farsi troppo male è il fatto che sia prole-esente. Se qualche pargolo però gira per la casa allora, fanciulle carissime, riponete le armi e mettetevi l’animo in pace. Il bastardo Toro non abbandonerà mai il tetto coniugale perché il dovere per lui viene prima del piacere.
O meglio, il piacere se lo cerca fuori dalle mura domestiche, ma poi torna sempre e comunque all’ovile, dove lo attendono simpatici frugoletti, un pasto caldo e un letto comodo.
Adora, il bastardo Toro, fare la vittima con i familiari e con la fanciulla ingenua di turno, ma adora altresì raccontare a tutti quanto è bravo e quanta forza morale ha nel tirare avanti una famiglia.
Il mio bastardo Toro aveva una moglie che odiava e due simpatiche figliolette che adorava.
Che fine abbbia fatto non lo so, l’unica cosa di cui sono sicura è che sarà ancora con la moglie e che starà ancora consolandosi con l’ingenua fanciulla di turno.
So anche che ho già speso sin troppe parole su di lui perché io, per fortuna, da quel bastardo sono guarita.
In conclusione, il bastardo Toro è un omino d’oro da sposare, se volete una vita di certezze e un palco di corna in costante evoluzione, ma non abbiate velleità che vadano oltre una sana scopazzata se il personaggio in questione è già accasato.
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