Bello e impossibile.
La Nannini quando ha scritto la sua canzone sicuramente stava pensando al bastardo Leone.

Questo tipo di bastardo ha fascino da vendere. Anche se è fisicamente un cesso, dopo due minuti che parlate con lui vi sembrerà un adone. Non necessariamente perché vi imbabola con teorie sui massimi sistemi, ma perché è così e basta. Il bastardo Leone è bello anche se fa cagare perché sprizza sole e energia da tutti i pori.
Difficilmente troverete questo tipo di bastardo a poltrire in poltrona (uaz, che gioco di parole!) ma se passerete da una palestra, da una piscina, da una discoteca o da qualsiasi altra parte dove ci sia da sgambettare e mettersi in mostra, troverete sicuramente in prima fila il bastardo Leone.
Fermo non ci può stare e poi, diciamocelo, il bastardo Leone adora se stesso e il suo fisico e fa di tutto per curarlo, anche se negherà fino alla morte se glielo farete notare (e sotto sotto gongolerà del fatto che vi siete accorte quanto sia figo).
Con questo tipo di bastardo è assolutamente impossibile mettersi in competizione: vincerà lui, sempre e comunque. Anzi, ha già vinto per definizione.
Il problema è che se il bastardo Leone ti guarda sei già fregata. Ti fa sentire una caccola con una sola occhiata e, se non riesci a capire subito il tipo di bastardo che hai davanti, sarà impossibile non iniziare a sbavare per lui, facendo di tutto per seguire i suoi ritmi.
Ovviamente vi ritroverete senza un euro in tasca (perché seguire i suoi ritmi costa!), senza fiato (perché seguire i suoi ritmi stanca!) e, soprattutto, con il vostro amor proprio sotto i piedi (perché non c’è verso, non ce la potete fare a stare al suo passo!).
Se è vero che la Terra gira attorno al Sole è altresì vero che il Sole gira attorno al bastardo Leone.
Anche questo è un dato di fatto.
Non si limiterà a darvi torto in una discussione, vi farà sentire una merda solo per il fatto che non la pensate come lui. Voi andrete a casa, con la coda tra le gambe, con la certezza assoluta che ciò che vi ha detto sia giusto e vi fustigherete a sangue perché avete soltanto osato pensare una cosa diversa dalle sue convinzioni.
Poi magari ci penserete, vi renderete conto che quello che vi ha detto era una marea di stronzate e il giorno dopo partirete alla carica per far valere le vostre ragioni. Massicce e incazzate, come dicono sotto le armi.
Illuse.
Il bastardo Leone saprà già cosa volete fare e cosa volete dire e quando arriverete davanti a lui si limiterà a guardarvi e con quell’occhiata sprofonderete subito nel baratro del nulla assoluto. Dove ovviamente il nulla siete voi e non potrete fare altro che ricominciare a sbavare per lui ed adorarlo.
Il mio personale bastardo Leone era divorziato, aveva una figlia, faceva l’elettricista e, per hobby, faceva immersioni.
L’ex moglie era un’arpia, la figlia più bella del mondo ce l’aveva lui (mi ci faceva pure parlare al telefono... lei aveva tre anni e io non l’avevo mai vista) e come avvitava le lampadine lui non lo faceva nessuno.
Riusciva a fare colazione, leggere il giornale, fare il cascamorto con la cassiera e parlare con me al telefono nello stesso momento e io dovevo pure trovare normale questa cosa.
Si depilava e si guardava nello specchietto retrovisore della macchina quando... beh, avete capito quando.
Mi ha mollata perché “sai, è venuta la mia ex a trovarmi e io, sai come succede... ci sono andato a letto”.
Non è mica lui ad aver tradito me, è stata lei a cadere ai suoi piedi. Poteva essere altrimenti?
Dopo qualche giorno di completo imbambolamento, in cui sono stata pienamente convinta che ciò che aveva detto e fatto erano le cose più sacrosante del mondo, sono rinsavita.
Ho preso il telefono e l’ho mandato affanculo.
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